Nel primo film (La rivincita delle bionde) e nella vita di tutti i giorni, Elle sfoggia uno stile da studentessa californiana benestante, caratterizzato da tessuti in velluto, mini abiti, dettagli in pelliccia sintetica, stampe animalier e un uso massiccio del rosa abbinato ad accessori griffati. Ma il vestito cult per eccellenza è il tubino rosa scioccante sfoggiato durante la scena processo finale. È un abito con dettagli fucsia, spalline sottili e scollatura che la protagonista indossa per difendere Brooke Taylor-Windham, diventando il simbolo della sua intelligenza e del suo trionfo. Questo intero outfit è una dichiarazione di fiducia in sé stessaconsapevolezza e rifiuto di lasciare che gli altri offuschino la sua luce.
Nel secondo capitoloElle affronta l’ambiente formale e maschile di Washington DC per far approvare una legge a tutela degli animali. La sua risposta a tutto ciò che non è l’abbigliamento serio e scuro, ma un guardaroba composto esclusivamente da varie tonalità di rosa. Questo stile unisce femminilità e determinazione, creando un contrasto netto e vincente. Il look cult per eccellenza del film Una bionda in carriera rimane il tailleur monocromatico rosa shocking che richiama un po’ (anche attraverso il scatola di cuscini) uno stile bon ton anni ’60. Un insieme che ha definito il genere del condimento di potere declinato in versione iper-femminile.
E adesso veniamo a Elle, la serie: guardo fondono l’estetica Y2K e il trend Barbiecore con un tocco preppy dalla scuola superiore. Il rosa, dal fucsia al confetto, rimane il pilastro fondamentale di ogni vestito. Il suo guardaroba si compone di maglieria con motivi iconici, cuori o trame classiche abbinate a camicie pulite, gonne a pieghe e mini che richiamano lo stile collegiale americano, blazer avvitati e giacche ritagliato dai colori pastello o fantasie vivaci.

