Javier Bardem e Penelope Cruz sembrano quindi intenzionati a trarre il meglio dall’esperienza sul set, dalla possibilità di confrontarsi in una nuova modalità: «(con il film, nda) siamo obbligati a sederci, guardarci allo specchio, ascoltarci una vicenda ed essere in contatto emotivo per molte ore». Quando tornano a casa, però, è importante mettere un limite e lasciare l’attività cinematografica sul set, spiega l’attore: «Non perdiamo troppo tempo a parlare di lavoro, anche se amiamo quello che facciamo». E, a proposito di amore, l’attore non poteva fare altro che dedicare un lungo omaggio a Penelope Cruz: «È una donna che mi sento così fortunato ad avere avuto al mio fianco sempre: in ogni momento, in ogni posto, nella vita».
Così, Bardem continua: «Penelope è una persona straordinariabellissima e buona: il modo in cui si relaziona con la sua famiglia, con i suoi amici, con i nostri figli, con me, con se stessa. Sono passati tanti anni e non ho mai visto in lei un briciolo di cattiveria». Dulcis in fundo, l’attore aggiunge una piccola nota a margine sul fascino della moglie, che continua a conquistarlo ogni giorno, a distanza di quasi due decenni: «Oltretutto, è incredibilmente bella! Quando la vedo fotografata su alcune rivistepenso: ‘È mia moglie? Oddio, è lei? Deve esserlo!’». L’arrivo di Bunker è atteso nelle sale entro la fine del 2026.
