A riportarlo é Bazar di Harper: quando Meryl Streep e Anne Hathawayimpegnato nelle riprese de Il diavolo veste Prada 2in uscita il 30 aprile, sono stato invitato ad assistere a una vera sfilata di moda durante la Settimana della Moda di Milano, entrambe sono rimaste stupite di fronte alla magrezza estrema delle modelle che sfilavano in passerella. Streep, che non è un habitué delle sfilate, ha dichiarato di essere rimasta «colpita da quanto le modelle fossero non solo belle e giovani – a me sembrano tutti giovani – ma anche incredibilmente magre. … Pensavo che la questione fosse già stata affrontata anni fa». E poi, riferendosi alla collega Anne Hathaway, ha aggiunto: «Anche Annie se n’è accorta e si è precipitata dai produttori, ottenendo la promessa che le modelle della sfilata che stavamo organizzando per il nostro film non sarebbero state così scheletriche! È una persona di grande valore». E dire che nel primo film, Il diavolo veste Prada (2006), la taglia 42 di Andy Sachs, interpretata da Anne Hathaway, era esplicitamente trattata come un difetto – celebre la battuta di Nigel: «Non c’è nulla in questo guardaroba in cui voci una 42, te lo posso garantire!» – e il suo dimagrimento come una parte necessaria del suo successo professionale. Non mettiamo in dubbio la reale preoccupazione dell’attrice, ma ci riserviamo di «controllare» le modelle in passerella nella fiction durante la visione del film, a cui ci presenteremo. con un outfit adeguatoqualunque sia la nostra taglia.
