«Da qui nasce Polvere di Stelle, simbolo collettivo fatto di arte, di cura, di tempo. Un viaggio che riporta l’oro e l’umanità alla loro origine. La luce prima dell’esistenza, le stelle prima della storia, la bellezza prima del nome. Un destino condiviso in cui l’oro non cessa mai di esistere mentre noi attraversiamo il tempo, per splendere e tornare», spiega Felice Limosaniartista multidisciplinare e innovatore nelle Umanità Digitale.
L’opera incastonata nel Palazzo della Fraternita dei Laici si muove tra scienza, astrazione e contemplazione, lasciando agli spettatori la libertà di riconoscersi nel fluire di parole, immagini e musica. Dentro la sala le pareti di luce creano un ambiente immersivo, mentre le immagini scorrono tra pittorico e astratto e la colonna sonora dilata il tempo e apre l’ascolto. Ma non solo. Sarà presentato anche una versione innovativa dell’opera in realtà virtualesviluppato dall’artista come strumento di didattica esperienziale per le scuole e come supporto di terapia non farmacologica negli ospedaliin linea con le indicazioni dell’OMS e con le pratiche di Arte sulla prescrizione.
Felice Limosani, Polvere di Stelle; installazione immersiva realizzata per i 100 anni di UNOAERRE INDUSTRIES SPAPer gentile concessione dell’artista
«Ad Arezzo dove l’oro è arte e identità da oltre mille anni, ho voluto liberare l’oro dal peso della storia. Non per negarla, ma per attraversarla fino al punto in cui la materia torna a condividere con l’umanità una riflessione aperta e universale: l’oro rimane, tra l’adesso e il per sempre, mentre noi brilleremo altrove e torneremo a essere polvere. Polvere di stelle», concludono Limosani

