La svolta pop di Meloni – ospite anziché di un tradizionale programma tv di un podcast che vanta su Youtube 302mila follower, soprattutto ragazzi – ha un chiaro obbiettivo: intercettare gli elettori più giovaniche in genere si informano con mezzi alternativi rispetto ai giornali o alla televisione. Fedez e il signor Marra avevano già ospitato leader politici: Roberto Vannacci un anno fa, Matteo Renzi a giugno, più recentemente Antonio Tajani. La notizia dell’ospitata di Meloni, tuttavia, è destinata a scatenare polemiche. Fedez e Mr. Marra, per prevenire l’accusa di sostenere la posizione del premier al referendum, hanno già spiegato sui social che tutti i principali politici italiani sono stati invitati a partecipare al loro podcast, ma che solo Meloni ha accettato.
A sostegno di questa affermazione, Mr. Marra ha pubblicato uno screenshot delle invia un’e-mail a Elly Schlein e Giuseppe Conte: il leader del M5S non ha mai risposto, la segretaria del Pd ha rifiutato il 17 marzo. Ora dallo staff di Conte spiega che l’ex premier ha scelto di non partecipare perché, per la platea dei giovani, ha preferito fare il tour nelle università (tour che è ancora in corso). Dalla comunicazione di Elly Schlein, invece, non è arrivata finora nessuna risposta.
«Abbiamo invitato tutti», ha ribadito Fedez in un messaggio vocale inviato ai follower del suo canale trasmesso su Instagram. «Al netto degli articoli che stanno uscendo e che ovviamente usciranno dandoci per degli asserti al poterealmeno voi che seguite Polpa sapete benissimo che abbiamo invitato già Gratteri che è platealmente per il NoGherardo Colombo, abbiamo invitato Di Pietro e soprattutto abbiamo inviato delle email, prima di girare questa puntata, sia alla segreteria della Schlein del Pd che a Conte del Movimento Cinque Stelle. Abbiamo sempre offerto spazio a tutti».
