Scopri il percorso artistico di Michelle Peli, una giovane promessa che ha trasformato la sua vita tra cinema e musica
Michelle Peli, 27annivive a Gussagoin Lombardia. Alta 169cmocchi e capelli castano chiaroparla italiano, inglese e spagnolo. Attrice e cantante, è unaartista creativo e determinata che lavora con attenzione sulla propria identità scenica per costruire un percorso solido nel mondo dello spettacolo.
Michelle, di cosa ti occupi nella tua vita?
«Sono attrice e cantante. La mia formazione è nata a Madrid, dove ho vissuto per tre anni. È stata un’esperienza che mi ha fatto crescere molto, sia artisticamente che personalmente. Ora sono tornata in Italia con maggiore consapevolezza e una forte voglia di mettermi in gioco».

Ti interessa anche il settore della moda?
«Sì, perché tutto ciò che riguarda identità e linguaggio scenico mi affascina. Amo gli shooting fotografici, dove ho già esperienza, mentre in passerella mi piacerebbe sperimentare di più».
Come ti piace vestire?
«In Spagna mi chiamavano “l’italiana”. Ho uno stile personale, prediligo colori caldi e chiari e scelgo sempre ciò che mi rappresenta davvero».
Sei specializzato in qualcosa in particolare nella recitazione?
«Ho studiato tre anni e mezzo recitazione cinematografica, quindi il mio lavoro è molto focalizzato sulla telecamera, sull’intensità dello sguardo e sui dettagli. Ho comunque esperienza anche in teatro e teatro musicale».

Hai già interpretato diversi ruoli?
«Sì, in Spagna ho lavorato in cortometraggi e progetti indipendenti. È stata un’esperienza fondamentale per capire il ritmo e l’energia del set, anche se non ho ancora lavorato in televisione».
Che ruolo ti piacerebbe interpretare?
«Mi attraggono personaggi femminili grintosi e fuori dagli schemi. Amo i polizieschi, ma anche il fantasy: mi piacerebbe interpretare una guerriera o un ruolo immaginativo, intenso e trasformativo».
Ti piacerebbe anche scrivere o lavorare dietro le quinte?
«Sì, sto cercando di conoscere il mondo dello spettacolo a 360 gradi. Mi piacerebbe arrivare a scrivere una sceneggiatura originale o lavorare alla coregia di un progetto».
Fai qualche sport?
«Gioco a tennis e mi piace sperimentare attività diverse per migliorarmi continuamente e non annoiarmi».

Al di là dello sport hai passioni particolari?
«Amo il canto e l’arte in generale. Provengo dal liceo artistico: dipingevo e facevo scultura, disciplina che mi hanno aiutato a sviluppare sensibilità e immaginazione».
Come descriveresti il tuo carattere?
«Solare ed entusiasta. Mi chiamano “Golden Retriever” per la mia energia positiva, ma sto imparando a restare con i piedi per terra ea canalizzare l’entusiasmo con maggiore equilibrio».
Dove ti vedi tra cinque anni?
«A vivere della mia arte, raccontando storie capaci di emozionare e stimolare il pubblico».
Internazionale nella formazione, intensa nello sguardo e consapevole nella ricerca artistica, Michelle costruisce il suo percorso con dedizione e curiosità.
Per lei la recitazione non è solo interpretazione, ma trasformazione. E il suo obiettivo è chiaro: vivere d’arte, raccontando storie che lascino un segno, davanti e dietro la macchina da presa.
A cura della redazione
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