Mela prova a ridefinire l’idea di «conveniente» nella fascia alta. Con il nuovo iPhone 17eche insieme all’iPad Aria con chip M4 ha aperto una settimana di annunci da parte di Cupertino, porta nella linea iPhone17 un modello che attacca il tema prezzo in modo diretto: 729 euro per la versione da 256 GBsenza più il taglio da 128GB. Un cambio di passo netto, che raddoppia la memoria di base rispetto alla generazione precedente mantenendo la stessa cifra di partenza. Davvero non poco in tempi di sanguinosa crisi delle memorie RAM e di dazi.
Il messaggio è chiaro: più spazio per foto un 48MP, video 4K, app e giochisenza salire di listino. Mentre a livello estetico cambia poco con la fotocamera un solo sensore e la celebre tacca (il tacca) sulla parte alta del display.
Ferramenta da fascia alta
Sotto la scocca in alluminio aerospaziale con certificazione IP68, iPhone 17e – che segue la buona accoglienza di iPhone 16e, entrato varie volte nella top 10 mensile delle vendite degli smartphone nel corso del 2025 – monta il chip A19 a 3 nanometri con CPU 6-core, GPU 4-core con ray tracing hardware e Neural Engine 16-core ottimizzato per modelli generativi. Lo stesso montato sull’iPhone 17. Traduzione: gaming fluido, funzioni avanzate di Apple Intelligence e maggiore efficienza energetica. Debutta anche il modem C1X, progettato da Apple, fino a due volte più veloce del C1 di iPhone 16e e con consumi inferiori del 30% rispetto al modem di iPhone 16 Pro. Un tassello che incide direttamente sull’autonomia dichiarata di un giorno intero.
La Mela cambia in profondità la sua line-up diversificando come mai in passato: salta il Plus, al suo posto un dispositivo spesso appena 5,6 millimetri. I Pro tornano all’alluminio e si fanno sempre più muscolari, iPhone 17 monta un display ProMotion. Arrivano anche i nuovi Watch Series 11, Watch Ultra 3, Watch SE 3 e gli AirPods Pro 3 che traducono in tempo reale
A proposito di autonomia, la ricarica tramite USB-C porta la batteria al 50% in circa 30 minuti. Contro MagSafe (ma è la prima generazione del sistema di ricarica magnetica) che nel 16e mancava e Qi2 si arriva a 15W in wireless, il doppio rispetto ai 7,5W del modello precedente. Quanto alle foto, il sistema Fusion da 48MP integra un teleobiettivo 2x di qualità ottica: due focali in un unico modulo. Scatta a 24MP o 48MP, migliora i ritratti con profondità avanzata e riconoscimento automatico di persone e animalie registra in 4K Dolby Vision fino a 60 fps con audio spaziale. La funzione Mix audio e la riduzione del rumore del vento lavorano invece sul fronte sonoro.
Display e resistenza: solitaria affidabilità
Il display promette una resistenza ai graffi tre volte superiore rispetto alla generazione precedente e meno riflessi. ID viso e tasto Azione completano l’esperienza. Restano le funzioni via satellite degli altri iPhone: SOS emergenze, Messaggi, Assistenza stradale e condivisione posizione con Dov’è anche senza rete cellulare o Wi-Fi. C’è anche il Rilevamento incidenti, che può chiamare automaticamente i soccorsi.
Disponibilità, colori e prezzi
Il nuovo iPhone è disponibile in nero, bianco e (novità) rosa chiaro con finitura opaca, nei tagli da 256GB e 512GB (che vendita a 979 euro). Preordini dal 4 marzo, vendita dall’11 marzo in oltre 70 paesi, ovviamente Italia inclusa.
La mossa di Apple con iPhone 17e è dunque meno cosmetica di quanto appaia. Non è solo il lancio di un modello (un po’) più accessibile: è ormai un arricchimento strutturale della gamma, dopo i modelli SE 2020, 2022 e appunto l’iPhone 16e, in un momento in cui il mercato smartphone è maturo, saturo e alle prese con turbolenze nella catena di approvigionamento. Un tentativo di ridisegnare la fascia d’ingresso premium nella chiave più razionale: più memoria, autonomia solida, AI integrata, prezzo sotto la soglia degli 800 euro. Una mossa difensiva nel breve periodo ma con un chiaro obiettivo offensivo: aumentare la base utenti che resta nell’ecosistema Apple nel lungo termine.


