Per l’occasione, che possiamo definire storica per i partecipanti al Festival di Sanremosi è optato in maniera compatta per la classica formula giacca e pantaloni, salvo poche eccezioni. Nero e blu scuro l’hanno fatta da padrone, una garanzia per i contesti formali, come lo è del resto il grigio di Sayf o quello di Eddie Brockma, oltre al bianco di Elettra Lamborghinisi sono viste le sfumature di beige di Laura Pausini e di Enrico Nigiottiuno dei più casual.
Poche le concessioni al colore, se escludiamo il completo melanzana di Francesco Renga coperto dal cappotto chiaro, per l’outfit borgogna griffato Fendi di Levante e la giacca bordeaux di Colombre. Fulminaccisenza cravatta come molti colleghi, ha indossato una giacca in Principe di Galles mentre Michele Bravi ha preferito un gesso. Se Malika Ayane ha sfoderato un mascolino sartoriale, Mara Sattei ha arricciato la giacca ubriaco griffata Vivienne Westwood. Serena Brancale dalla sua ha sfoggiato un look di ispirazione marina.
A quanto pare, non è stato richiesto un codice di abbigliamento preciso ma sembra che gli artisti, quando hanno scelto la propria miseriasi siano affidati più che altro al buon senso. Tuttavia qualche piccolo strappo all’etichetta c’è stato. Come gli shorts di una delle componenti delle Bambole di pezzala band punk rock rimasta fedele al proprio stile. In corto e con un blu luminoso sia Ditonellapiaga sia Maria Antonietta.
