Quando la diciottenne di Solarolo, un paese vicino a Faenza, si presentò al festival nella sezione Novità con il brano La solitudine. Due gli outfit per l’esordio sanremese, entrambi firmati Bibloun brand in voga tra gli anni ’80 e ’90. La griffe, guidata al tempo dal punto di vista creativo dal duo Keith Varty e Alan Cleavercaratterizzato da un’estetica contemporanea che strizzava l’occhio ai più giovani.
Laura Pausini puntò tutto sulla giacca, un capo rassicurante con il quale poteva sentire a proprio agio sotto quel tipo di riflettori. Lo stile formale di ispirazione marinara venne declinato sia in blu che in bianco. La giacca navy con i bottoni dorati tuttavia è quella che è rimasta nella storia. Si tratta di un pezzo molto amato anche dai fan della stella planetaria tanto da essere rivisitato da Emporio Armani per i tre concerti in giro per il mondo in 24 ore per festeggiare nel 2023 i trenta anni della Solitudine. Stando a quando rivelò alla vigilia del concerto newyorkese a darle quella giacca fu un’amica del manager del tempo. Un caso che nessuno stilista forse sarà mai in grado di replicare.

