Ha suscitato accese discussioni, come prevedibile, il documentario Melaniauscito nelle sale il 30 gennaio, ma noi ci concentreremo sulla moda, molto presente nel film perché importante nella vita della prima signora.
La moda è una passione che le è stata trasmessa dalla madre, Amalija Knavs, che disegnava abiti. Da lei Melania ha imparato che «la bellezza nasce dalla dedizione, e anche il più piccolo dettaglio conta». E una parte significativa del documentario, circa il 30% secondo tempo.newsè dedicata alle complessa prova degli abiti per l’Inaugurazione Presidenziale del 2025. «La mia visione creativa è sempre chiara ed è mia responsabilità condividerla con il mio team affinché possa prendere forma», spiega Melania Trump in voice-over, dichiarazione che si traduce in indicazioni estremamente precise rivolte allo staff. La prima signora chiede colletti «più in tensione, più stretti» e gonne che «sfiorino più da vicino i fianchi», arrivando a rimproverare la tesa di un cappello «un po’ traballante». La pressione è evidente: una sarta si tormenta per una camicetta, mentre in sottofondo il commento sonoro è affidato a violini carichi di tensione.

