Va ricordato il passato sportivo di re Haakon di Norvegia, grande appassionato di vela: prese parte a tre diverse edizioni dei Giochi Olimpici estivi, a Tokyo 1964, a Città del Messico 1968 e a Monaco 1972, prima di salire al trono. Quando le Olimpiadi invernali arrivarono in Norvegia, a Lillehammer nel 1994, Harald inaugurò ufficialmente i Giochi, riproponendo così il ruolo simbolico dei sovrani legato allo sport. Lo spirito sportivo, comunque, sembra essere nei geni di famiglia: il padre di Harald, re Olav V, allora principe, vinse infatti l’oro olimpico nella vela (classe sei metri) alle Olimpiadi estive di Amsterdam 1928, diventando il primo membro della famiglia reale norvegese a raggiungere questo traguardo.
Anche re Carl Gustaf e la regina Silvia di Svezia vivranno la magia dei Giochi Olimpici dal 10 al 14 febbraio e saranno raggiunti dal genero, il principe Daniel, l’11 febbraio.
L’accoglienza del presidente Sergio Mattarella a Palazzo Reale
Prima della cerimonia di inaugurazione allo stadio di San Siro di Milano, regine, re, capi di Stato e di Governo, nel tardo pomeriggio, sono stati accolto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per un cocktail di benvenuto negli appartamenti di Palazzo Reale di Milano. Da oltre un mese, una squadra di cinquanta allievi della Scuola di Restauro di Botticino, guidati dai loro docenti, ha lavorato istantaneamente per ridare splendore alla storica residenza: dorature, arazzi e marmi scintillanti hanno trasformato ogni sala in un set da cerimonia. Fra i presenti figuravano la la principessa reale Anna, il principe Alberto di Monaco, il principe Faisal bin Al Hussein di Giordania, la principessa Catharina Amalia d’Olanda con i genitori, la regina Maxima e re Willem-Alexander dei Paesi Bassi, e la regina consorte di Thailandia, Suthida Tidjai. Un’occasione unica per ammirare la maestosità del Palazzo Reale e partecipare all’incontro di leader e monarchi in un contesto che unisce storia, arte e diplomazia.

